Il finale è tutto: ma come scriverlo?

Scrivere un buon finale, in un romanzo, è una sfida per tanti autori, ma anche uno dei momenti più divertenti della scrittura. L’epilogo è lo scioglimento della storia che hai costruito, dove si raccoglie tutto il seminato; deve essere soddisfacente per il lettore. Deve rimanere impresso. Deve colpire.

Ecco alcuni consigli su come scrivere un finale efficace.

  1. Conclusione coerente

    Il finale deve mostrare coerenza con il tono e lo stile narrativi. Non bisogna lasciare il lettore con una sensazione di spaiamento, dopo averlo portato per molte pagine insieme a te.

  2. Rivelazioni

    Il finale deve esprimere rivelazioni significative, che portino a una comprensione profonda della trama e dei personaggi, ma anche del senso. Queste rivelazioni possono riguardare segreti taciuti fin lì, o finalmente mostrare la risoluzione di un mistero che è stato costante per tutta la storia.

  3. Soddisfazione emotiva

    Un buon epilogo deve anche fornire una sensazione appagante in termini di emozioni per il lettore. Deve dargli un senso di chiusura, di completamento. Attenzione: ciò non significa necessariamente che tutto debba essere risolto in modo felice!

  4. Non troppo tirato

    Evitare le soluzioni facili. Ci dev’essere un clima di tensione, di conflitto credibile, altrimenti non funziona.

Se riesci a fare tutto questo, avrai un finale che resterà nella mente del lettore per anni. E questo dev’essere l’obiettivo di ogni storia, e di chi la scrive.

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